Il “Servizio Energia” nasce con la legge 10/91 e il DPR 412/93, con l'obiettivo di favorire la riqualificazione tecnologica degli impianti e il contenimento dei consumi energetici; recentemente alcune circolari e risoluzioni emanate dal Ministero delle Finanze /Ris 103/98, Circ. 273/98, Circ. 82/99) ne hanno delineato in maniera precisa gli ambiti di applicazione.
Con il contratto di Servizio Energia si ottiene:
Il Gestore del Servizio Energia, non propone al condominio, l'acquisto di combustibile e separatamente la manutenzione della caldaia, ma propone l'acquisto di energia termica pr il riscaldamento, in misura adeguata a mantenere le condizioni di comfort all'interno delle unità immobiliari; l'energia termica viene prodotta nella centrale termica condominiale, misurata e contabilizzata da un apposito contatore di calore; la tariffa unitaria dell'energia, espressa in Euro/kwh o multipli, viene calcolata e concordata fra il Gestore S.E. e il Condominio, attraveso fattori oggettivamente determinabili, quali: prezzo e potere calorifico del combustibile, rendimento di produzione medio stagionale della caldaia.
I costi di riqualificazione della centrale termica e del sistema Edificio – Impianto, individuati attraverso la diagnosi energetica vengono finanziati da un Ente Finanziatore ed ammortizzati con la quota di risparmio energetico prodotto in seguito alla riqualificazione.
L'utente può gestire in modo autonomo il proprio comfort domestico: decidere quando e quanto scaldarsi pagando solo il calore effettivamente consumato.
La Centrale Termica dell'utente può essere riqualificata adottando i sistemi tecnologici più innovativi ed affidata ad un professionista competente, che ne cura l'efficienza e la manutenzione nel pieno rispetto delle normative vigenti. L'Energy Manager Domotecnica segue costantemente il processo energetico, contribuendo ad ottimizzare i risultati.
Grazie all'accordo con Banca Antonveneta, i costi della riqualificazione vengono ammortizzati nel tempo con le quote di risparmio energetico conseguito senza richiedere investimenti immediati. Un ulteriore risparmio viene ottenuto dall'utente con l'applicazione dell'IVA agevolata al 10% sui costi di gestione dell'impianto termico.
Risparmio energetico significa anche riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti nell'aria. L'anidride carbonica, responsabile dell'effetto serra può essere ridotta del 30%-50%. L'anidride solforosa responsabile delle piogge acide, nel caso di passaggio da gasolio a gas metano, viene ridotta del 100%.