CERTIFICAZIONE ENERGETICA

La certificazione energetica è un processo finalizzato a esplicitare le caratteristiche energetiche del “sistema edificio-impianto” che si sta per acquistare o per affittare, attraverso il confronto con le prestazioni energetiche di un edificio efficiente (classi A+, A, B).

Il 40% dei consumi globali di energia si concentra negli edifici residenziali e del terziario: per questo l’Unione Europea si è interessata alla certificazione energetica inserendola nelle direttive europee 2002/91/CE e 2006/32/CE. Essa rientra, infine, nelle misure volte alla tutela dell’ambiente sia dal punto di vista del contenimento delle emissioni nell’ambiente, sia per il miglior utilizzo delle risorse naturali.

La certificazione energetica è rilasciata da certificatori energetici professionali dopo l’analisi energetica dell’immobile. Nel corso dell’analisi sono valutate murature, infissi, consumi, riscaldamento e raffrescamento degli ambienti, tipo di impianto ed eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile, al fine di definire le caratteristiche energetiche dell’immobile e rilasciare la Targa Energetica.

Questo tipo di attività è importante per comprendere le reali spese di gestione e i costi delle bollette energetiche e per verificare se siano possibili interventi migliorativi che, anche grazie alle detrazioni fiscali, permettono in tempi brevi il rientro degli investimenti. Risulta, inoltre, fondamentale per garantire la trasparenza del mercato immobiliare in cui locatari e acquirenti sono, da subito, in grado di conoscere il costo energetico futuro.

In Lombardia, in relazione al tipo di intervento sull’edificio o in occasione della vendita/locazione dello stesso, il proprietario è tenuto ad allegare all’atto di compravendita o al contratto di locazione l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) che è valido 10 anni.

L’APE deve essere fornito, a pena di sanzioni economiche che oscillano tra i 1.000 e i 18.000 euro, in caso di rogito, di stipula di un contratto d’affitto, di accesso alle detrazioni del 65% sul reddito IRPEF, di pubblicizzazione di unità immobiliari e di richiesta al GSE (Gestore dei Servizi Energetici) degli incentivi per l’energia prodotta da impianti fotovoltaici.

Nel corso dell’analisi sono valutate murature, infissi, consumi, riscaldamento e raffrescamento degli ambienti, tipo di impianto ed eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile, al fine di definire le caratteristiche energetiche dell’immobile e rilasciare la Targa Energetica.