Con l’approvazione della Camera dei Deputati e del Senato, la Finanziaria 2008 è adesso legge dello Stato.
Numerose le agevolazioni e detrazioni fiscali incluse nel nuovo disegno di legge che andranno a beneficio del lavoro dello Specialista del Risparmio Energetico, preziosi alleati nella trattativa di vendita.
Detrazione Irpef del 36% sulle ristrutturazioni e Iva agevolata al 10%
Per i lavori di ristrutturazione degli edifici, sono prorogate per gli anni 2008, 2009 e 2010 la detrazione Irpef del 36%, nei limiti di 48.000 euro per unità immobiliare, e l'aliquota Iva agevolata al 10%.
Il costo della manodopera deve essere evidenziato in fattura.
Detrazione del 55% sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici
Sono prorogate fino al 31 dicembre 2010 le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici, già previste dai commi 344, 345, 346, 347 della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 della Finanziaria 2007.
Si potrà detrarre dall’Irpef o dall’Ires il 55% del costo sostenuto entro il 2010 per sistemi solari termici, impianti di riscaldamento, strutture opache orizzontali, come pavimenti e coperture, strutture opache verticali, come pareti, finestre e riqualificazioni energetiche di edifici esistenti.
Per impianti solari termici, infissi, pavimenti, tetti e pareti il valore massimo dell’agevolazione è di 60 mila euro; di 100 mila euro per interventi di riqualificazione energetica dell’edificio, in caso di fabbisogno annuo di energia primaria per climatizzazione invernale inferiore almeno del 20% rispetto ai valori che il Ministero dello Sviluppo Economico indicherà entro febbraio 2008.
La detrazione dovrà essere ripartita in un numero di quote annuali, di pari importo, che oscillano da tre a dieci.
Le agevolazioni si applicano secondo quanto predisposto dal Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007, che verrà entro il 28 febbraio 2008 verrà integrato da un altro decreto ministeriale.
Con la nuova Finanziaria, la detrazione del 55% è estesa anche alle spese sostenute per la sostituzione intera o parziale dell’impianto di climatizzazione invernale non a condensazione, se sostenute entro il 31 dicembre 2009. Per quest’ultima operazione di agevolazione il governo ha stanziato complessivamente 2 milioni di euro all’anno.
Obbligo di fonti rinnovabili nelle nuove costruzioni
A decorrere dal 1 gennaio 2009 gli edifici di nuova costruzione devono prevedere l’installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo da produrre energia non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa. La produzione energetica minima nelle aziende, non inferiori a 100 metri quadrati, è di 5 kW. Dal 2009, quindi, il titolo abitativo per le nuove costruzioni sarà subordinato alla certificazione energetica dell’edificio.
Riduzioni Ici per chi installa impianti a energia rinnovabile
A decorrere dal 2009 i Comuni italiani potranno stabilire un’aliquota ICI agevolata, inferiore al 4 per mille, per coloro che decideranno di installare impianti alimentati da fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica e/o termica nella propria casa. La durata massima dell’agevolazione è di tre anni per impianti solari termici, di cinque per impianti alimentati da altre fonti rinnovabili.
Eliminazione dell’obbligo di attestato energetico per la sostituzione di finestre e l’installazione di pannelli solari
Per fruire delle detrazioni del 55% che si riferiscono al comma 345 della Finanziaria 2007, in riferimento esclusivo alla sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari, e al comma 346, in merito all’installazione di pannelli solari, la nuova finanziaria non richiede obbligatoriamente l’attestato di qualificazione energetica.
Ma il sostegno dato dalla Finanziaria 2008 all’ambiente si espleta anche attraverso altre interessanti iniziative.
Incentivi Cip6
La nuova Finanziaria stabilisce che gli incentivi Cip6 per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili spettano solo agli impianti già realizzati e operativi.
Un centesimo per il clima
La nuova finanziaria comporta la destinazione di un centesimo di euro per ogni litro di benzina acquistato al distributore e di ogni 6 kW/h di energia elettrica consumata a un fondo riservato alla risoluzione dei problemi creati dai cambiamenti climatici.
Fondo Ecomostri
Al bando vecchie infrastrutture che danneggiano il paesaggio. Per il triennio 2008-2009-2010 vengono stanziati complessivamente 45 milioni di euro per interventi di demolizione di immobili e i infrastrutture la cui realizzazione ha prodotto un danno al paesaggio nelle aree dell’Unesco, di particolare valenza culturale, paesaggistica e naturale. E’ il nuovo fondo anti eco-mostri.
Le ferrovie dismesse diventano piste ciclabili
Verrà istituito presso il ministero dell’Ambiente un fondo di 2 milioni di euro per consentire la valorizzazione e il recupero di vecchie ferrovie dismesse che verranno trasformate in piste ciclabili e itinerari cicloturistici.