Le normative che obbligano a certificare gli edifici anche dal punto di vista energetico

192 e 311 al servizio del Risparmio Energetico 

TargaRL Certificazione energeticaIl decreto legislativo 192, pubblicato nell’agosto 2005, modificato dal decreto legislativo 311 del 29 dicembre 2006, ha introdotto in Italia alcune straordinarie novità rispetto alla Legge 10 del 1991 sull’isolamento degli edifici e la sua progressiva applicazione interessa tutti, privati, imprese, enti pubblici.

I parametri di consumo energetico massimo a metro quadro per edificio sono infatti molto più restrittivi della legge 10, e impongono per le nuove costruzioni, le ristrutturazioni e via via tutti gli edifici, dei cambiamenti radicali che riguardano due aree da considerare insieme: isolamento termico strutturale e "sistema impianto" per la climatizzazione e l’acqua calda sanitaria.

Ecco qualche esempio di questo diverso approccio alle costruzioni, già adottato da molti regolamenti comunali:

  • per i condomini, significherà la fine della caldaia autonoma  – che alcuni definiscono un vero e proprio "suicidio energetico collettivo" – sono necessarie centrali termiche comuni, con moderni generatori a condensazione ed una sola canna fumaria, e la contestuale regolazione e contabilizzazione del calore per ogni appartamento;

  • i  pannelli solari dovranno coprire almeno il 50% del fabbisogno dell’acqua calda sanitaria;

  • pareti ed infissi dovranno assicurare case molto più coibentate e "sigillate" di oggi, garantendo così tutti i vantaggi della climatizzazione radiante a bassa temperatura.

Per ogni immobile è prevista una "certificazione energetica" redatta da un tecnico abilitato, senza la quale non è possibile l’abitabilità e la compravendita.